Perchè non ti aiuto con PokemonGO?

25914117692_5d42261ac7_zOggi sarò un po’ brusco, ma ti spiego perchè ritengo che PokemonGO non faccia la caso tuo.

E come te lo racconto? Raccontandoti la storia di Matteo, un mio Cliente che fa la guida turistica.

Si, un’attività molto bella, ma che difficilmente riesce ad ottenere l’attenzione dei singoli, il suo lavoro consiste principalmente nell’accompagnare gruppi di persone che curiosi della storia e dell’arte, vogliono avere maggiori informazioni.

Partiamo dall’inizio: la chiamata che Matteo mi fa qualche settimana fa.

“Sai, ho visto questa cosa dei PokemonGo e vorrei fare un po’ di business per la mia attività, mi puoi aiutare a mettere un PokemonGO dentro il museo?”

La mia risposta, al contrario di quanto succede di solito è stata un secco “NO”, non tanto perchè da “bambino” non trovassi carini i pokeon (si, lo ammetto, non mi sono mai piaciuti), ma piuttosto perchè dalla richiesta, si capiva subito che Matteo non aveva una strategia.

Ora ti racconto anche il resto, non vorrei che tu mi considerassi un maleducato, dietro il mio no c’era una motivazione, data anche dal fatto che Matteo mi aveva spiegato per cosa voleva usare i PokemonGO.

La sua strategia era questa: chi è a caccia di PokemonGO se ne vede uno dentro il museo (magari uno di quei pokemon rari), si fionda dentro e …….. e proprio qui arriva il mio no.

Si, perchè ti immagini quelli che sono a caccia con l’app di PokemonGO? Te li immagini anche a caccia di opere d’arte?

Avrai sicuramente visto le immagini e i filmati di chi è andato a caccia di pokemon, specialment nei primi giorni dall’uscita del gioco.

Chi è appassionato di questo gioco, non è certo interessato all’arte (non me ne volere se tu che leggi sei appassionato di PokemonGO, ma fatti tu stesso questa domanda: quando gioco, mi fermerei per vedere un quadro?), almeno mentre gioca.

Quindi come poteva Matteo sfruttare i Pokemon per migliorare il rendimento della sua attività di guida toristica?

Direi che non poteva, o almeno, non poteva grazie a PokemonGO.

Nella chiacchierata che abbiamo fatto insieme sono quindi riuscito a spiegare bene il motivo del mio rifiuto.

Abbiamo invece cercato di capire meglio come si comportano i suoi Clienti e come accedono al suo servizio: Agenzie viaggi, Organizzatori di eventi/viaggi per se o per gli amici, Scolaresche, ecc

Il miglior modo per intercettare questi potenziali Clienti quindi non è sicuramente portarli dentro con la scusa di catturare dei Pokemon ….. anzi.

Insieme a Matteo adottiamo quinid la strategia di farci conoscere da quegli utenti che già sono interessati ai musei in cui lui lavora, mettendo una scheda My Business riferita al museo.

Questo permette di mostrare questo servizio a chi è interessato all’arte. Molto più “diretto” al target a cui una guida turistica si rivolge.

Naturalmente la strategia adottata con Matteo non finisce qui, ma magari ne parliamo in un altro articolo.

L’ultima cosa di cui però voglio parlare è la notizia che mi è arrivata ieri, proprio da Matteo.

Qualche altro utente di PokemonGO ha messo all’interno del museo un Pokemon, non raro, ma comunque una potenziale preda per i giocatori di questo gioco.

Morale? La Direttrice del museo e i suoi dipendenti si sono trovati a ricevere più volte la richiesta di entrare gratuitamente all’interno del museo per catturare il Pokemon, ma nessuno ha voluto pagare il biglietto.

La Direttrice proprio per questo si è “alterata” e chiede a tutti come si possa “eliminare” questo Pokemon, perchè i giocatori non sono comunque dei “clienti” del museo e magari all’interno dello stesso, nella foga della cattura, possono disturbare i veri appassionati d’arte che al museo ci vanno per passione.

Se anche tu vuoi pianificare la tua strategia, non farlo in modo superficiale, comincia valutando il tuo business come questo strumento che ti metto a disposizione gratuitamente:

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